Kaleido Danse

Kaleido Danse

Tap Kids

Kaleido Danse

Kaleido Tap Junior

Kaleido Danse

Tap love

Kaleido Danse

Tap Junior

Kaleido Danse

Tap Teen

Kaleido Danse

Corsi

Kaleido Danse

Spettacoli

Kaleido Danse

Stages

Kaleido Danse

Compagnia Kaleido

Home » INSEGNARE DANZA

INSEGNARE DANZA


INSEGNARE DANZA

INSEGNARE DANZA - Kaleido Danse

Insegnare danza moderna ai bambini 

Insegnare danza moderna ai bambini : una grande responsabilità!

Importante far comprendere con la pratica che non è un linguaggio televisivo e commerciale , bensì un  linguaggio creativo, ricco e raffinato di movimenti e tecniche su ogni genere di musica, in maniera armonica, piacevole  e divertente ai bambini . 

Fondamentale l'ascolto, l'attenzione, il gusto, la qualità dei contenuti della lezione. 
Ma che gioia si riceve? 
...Una soddisfazione immensa condividere il loro impegno, la loro curiosità, le loro intenzioni e i loro piccoli grandi passi in avanti! 
E ancora stimolare la loro fantasia ed essere parte dei loro sorrisi …
La lezione di danza può diventare davvero un'occasione per scambiarsi la felicità ... 

 Giovanna La Vecchia

Dir. artistica e Insegnante Kaleido

Scuola di danza privata:

il delirio della non regolamentazione e dell'insegnamento libero della danza
L'inizio dell'anno scolastico corrisponde, per noi Maestri di danza con un momento che fa riflettere. 
La prova non la fanno solo gli allievi, la facciamo anche noi.
Genitori già esausti e a pieno ritmo dopo la pausa estiva, giustamente impazienti di sistemare al meglio il piano orario dei propri figli tra catechismi, rientri scolastici, ore di inglese e culture generali supplementari.. 
Gli appuntamenti con tutte le prove possibili e immaginabili, dalla danza al cavallo, dal tennis ai corsi di magia. 
Il nuoto fa bene, le olimpiadi hanno instillato una voglia matta di cerchi, nastri e costumi brillantinati, il tennis è tanto che lo fa e deve continuarlo, il catechismo guai a cambiare parrocchia..
I bambini stremati perchè in una settimana loro sì che hanno fatto le olimpiadi.. provando tutto il possibile e l'immaginabile in tutte le palestre, circoli e affini che propongono l'inimmaginabile travestito da tutto..
Orari, età, livelli da organizzare in modo che nessuno si senta tagliato fuori o non all'altezza o troppo bravo per...
Questa, spesso ormai, la modalità di scelta e di incontro con gli allievi, basata su un'impressione iniziale mai valutata con competenza purtroppo (pochi i genitori che son stati tersicorei) ma bensì sulla simpatia e la verve, sui 5€ in più o in meno, sul posteggio, la praticità e vicinanza alle altre 10.000 attività e sulla ricerca spasmodica dell'ennesimo "passatempo" che vada a riempire quell'unica ora che è rimasta libera..
E in mezzo a questo bailamme noi insegnanti seri e competenti siamo presupposti a un servizio puntuale, onesto, che soddisfi le mille richieste e difficoltà di ognuno e che certamente mantenga alti i valori e la qualità.
Siamo presupposti alla nostra voglia di fare, di fare bene e con passione soddisfando anche la professionalità che ci ha fatto crescere e arrivare fino a qui, perchè il nostro mestiere o lo sai fare e sei preparato o meglio non farlo..

Troppa l'incompetenza e  il pressapochismo con cui si affrontano i corsi di danza, troppa  la sfacciataggine con cui si abbindolano genitori e bambini e ragazzi.

Siamo a un livello di esasperazione totale nel nostro campo. Perchè in Itali, a differenza di altri paesi tracui la Francia, dove mi sono diplomata, l'insegnamento della danza è libero.

Nascono scuole di danza come funghi in ogni dove, spazi non adatti e gestiti da giovani senza esperienza o adulti impreparati che esercitano spesso altre professioni  e l'insegnamento della danza come hobby o lavoretto per mantenersi agli studi!

Troppa l'incompetenza di presunti insegnanti certificati da pezzi di carta inutili e fasulli, che con quattro mosse abili e carismatiche confondono e rovinano i ragazzi.

Non è necessario scegliere la danza come percorso di vita o professionale per farsi rovinare. E' proprio l'allievo che la studia per diletto che rischia i postumi di un educazione sbagliata. E i rischi non sono solo non aver appreso nulla, ma rovinare corpi in crescita e formazione sia dal punto di vista fisico che mentale.

 

Ebbene tutto ciò inizia davvero a non piacermi più. 
Ho studiato, viaggiato e lavorato per anni per fare il mio mestiere, quello di danzatrice prima  e l'Insegnante di danza. Per occuparmi della crescita artistica e umana di bambini e ragazzi, per consegnare un'esperienza solida e coerente non specchietti per le allodole.
Venditori di fumo in ogni angolo, personaggi alla ribalta usciti dal nulla che sfruttano l'inesperienza, la giovane età e l'onda di mode per confondere, sminuire, svendere come al mercato, abbassare il livello e innalzare l'ignoranza...
Non ci sto a svendermi, illudere o confondere. 
Il nostro lavoro anche se spesso ha fini amatoriali, perchè non tutti vogliono fare i danzatori, è un lavoro ben definito, con delle regole, degli studi, dell'esperienza fondamentali anche per fare divertire, stare ben, formare amatori o meno non importa.

 

Non siamo animatori, intrattenitori da villaggio vacanze, insegnamo un'Arte.

Diffidate dagli intrattenitori nelle false vesti di insegnanti.

Il nostro lavoro non è fast ..ma è fatto di tempo, continuità, costanza.
E' per chi, per diletto o professione, avrà tempo e modi per educare e nutrire il proprio corpo e il proprio cuore.  
Sono profondamente toccata.
Parliamo di bambini, di ragazzi in crescita e formazione, aspiranti ballerini o semplici appassionati, non ha importanza! 
Mi amareggia vedere i ragazzi confusi, spesso talentuosi, deviare dai propri talenti per aderire a un modello senza contenuti, commerciale, inutile.

La situazione in Italia non da cenni di migliorare, anzi peggiora sempre più.

C'è un'assenza completa di regolamentazione, chiunque può fare, proporre, confondere, rovinare.

E' fondamentale che chi si approccia alla danza, genitore o allievo, conosca  la realtà e si possa regolare.


Mi amareggia vedere questa bulimia di attività, questo affanno nella ricerca di riempire il più possibile un calendario fatto di ore, giorni e spazi già pieni, ma sempre più vuoti di ispirazione e di veri contenuti.
Anche se appartenenti a una scuola di danza che opera privatamente, possiamo fare tanto per costruire un domani artistico, onesto, consapevole e creativo. 
Cerchiamo di restare onesti, coerenti e appassionati.
Solo così potremo fare onore ai nostri Maestri e restituire ciò che ci è stato insegnato. 
Chi può lo faccia e continui a farlo.
Buona DANZA a tutti.